Noleggio barche senza skipper con Equinoxe Yachts

Noleggio barche senza skipper

I tempi sono maturi: è già corsa all’imbarco. O meglio alla ricerca della barca con cui organizzare un charter quest’estate. Velisti rodati, neopatentati, lupi di mare navigati e famiglie col piede marino sono tutti in cerca del bareboat dei sogni. Il noleggio barche senza skipper che risolva in un sol colpo la scelta della location, dell’alloggio e di cosa fare nelle agognate 2-3 settimane di vacanza che di norma ci si concede tra luglio e agosto.

Affacciato sul mercato del charter con e senza skipper da oltre 30 anni, Equinoxe Yachts costituisce in tal senso un approdo sicuro, dove arrivare in cerca di una barca: Corrado di Majo e Alessandro Ussi, che di Equinoxe sono i fondatori, rappresentano, infatti, in Italia le società internazionali leader del noleggio senza equipaggio, come Moorings e Sunsail, che da sole vantano una flotta di 1.500 barche e 30 basi nel mondo. Flotte che Equinoxe visita con regolarità per testarne affidabilità e servizi offerti ed evitare sorprese last minute ai propri clienti, come purtroppo spesso accade se ci si affida solo a Internet nella ricerca di noleggio barche senza skipper.

BARCHE E BASI DISPONIBILI
Equinoxe offre le migliori proposte di noleggio barche senza skipper in tutta Europa e in particolare per l’estate ormai alle porte la sua offerta si concentra sul Mediterraneo, dove ha un parco barche a vela che vanno dai 10 ai 18 metri di lunghezza. Monoscafi di ultima generazione e catamarani a vela dei più rinomati cantieri internazionali, completi di ogni dotazione di bordo e controllati periodicamente per garantire navigazioni affidabili e sicure.
Fiore all’occhiello è anche il servizio customer care, che può risolvere ogni emergenza della crociera in tempo reale: dal motore fuoribordo in avaria, all’assistenza onboard di un responsabile della base charter da cui s è partiti per far fronte a un imprevisto che in crociera, soprattutto se si naviga per molte miglia, può accadere. E per non rovinare la vacanza perdendo giorni utili, un buon coordinamento fra equipaggio e agenzia di noleggio fa la differenza. L’esperienza di Equinoxe in tal senso conta molto.
Con le tante proposte di noleggio barche senza skipper studiate per l’estate, Equinoxe Yachts riesce a garantire un’offerta che copra tutta l’Europa: Sud Italia e isole (Sicilia e Sardegna comprese) con le flotte dei colossi Moorings e Sunsail; la Grecia con Ioniche, Cicladi e Dodecaneso in pole position con le flotte Istion Yachting; la Croazia e le Incoranate con Navigare Yachting; la Corsica e la Costa Azzurra con Dream Yacht Charter; per arrivare alla movida della Spagna e delle Baleari con le barche che navigano sotto la bandiera Sun Charter.
Tutte basi e compagnie che Equinoxe conosce e rappresenta, condividendo con loro standard qualitativi e di sicurezza offerta a chi cerca un noleggio barche senza skipper all’insegna della tranquillità e del divertimento.

SERVIZI IN MARE E A TERRA A 360°
Tanti e personalizzati fra loro i servizi offerti nel noleggio barche senza skipper da Equinoxe Yachts:
one way: ovvero la possibilità di iniziare la crociera da una base e terminarla in un’altra navigando, per esempio, a favore di vento e vedendo sempre posti nuovi. Condizione sine qua non per chiedere questo servizio è che la compagnia abbia più basi lungo l’itinerario e che non si navighi sia alta stagione.
consulenza per itinerari, logistica, assistenza sul posto: al momento della scelta della barca Equinoxe studia nel dettaglio con i propri clienti rotte, tappe e possibili criticità, specialmente se scelgono l’opzione “senza skipper”.
prenotazione voli: Equinoxe funge anche da agenzia viaggi in grado di offrire le soluzioni migliori in termini di tratte e costi per voli e transfer via terra.
assicurazione: è una voce in più nel budget della crociera, ma vale sempre la pena sottoscriverla. Un rientro anticipato o qualsiasi altro imprevisto non calcolato saranno più facili da affrontare. Parola di esperti.
skipper/hostess: quando richiesto Equinoxe si può attivare per trovare uno skipper che accompagni l’equipaggio se non ha esperienza e/o anche solo una hostess o (perché no?) una baby sitter dal piede marino per aiutare a gestire gli ospiti più piccoli in navigazione e nelle soste.


VADEMECUM PER LA CROCIERA

I consigli per fare della vacanza in barca qualcosa di indimenticabile per tutti, grandi, giovani e piccini inclusi, sono tanti e dipendono ovviamente dall’esperienza che ogni equipaggio ha. Riassumiamo qui 5 regole d’oro che possono amplificarne la riuscita.

Equipaggio e Skipper
Sia che si noleggi una barca senza skipper con la propria famiglia sia con un gruppo di amici, la regola è sempre la stessa: evitare che l’equipaggio si senta “trasportato” da un posto all’altro e cercare di coinvolgere tutti nella pianificazione della vacanza parlando, sin dalla scelta della barca, con tutti e condividendo idee e aspettative.
Chiedere la presenza a bordo di uno skipper per tutta la durata del noleggio è una scelta legata all’esperienza che si ha e all’equipaggio con cui si naviga. Bisogna poter contare almeno su due persone in grado di avvicendarsi e aiutarsi nelle manovre a vela in navigazione e negli ancoraggi. Altro requisito fondamentale è avere la patente nautica oltre le 12 miglia dalla costa per destreggiarsi tra carte nautiche e rotte da scegliere anche in funzione della meteo. Questo per evitare di fare affidamento solo sul Gps, che non avvisa se arriva un colpo di vento e non consiglia le baie ridossate o i porti dove attraccare.

Cambusa, acqua e gasolio
Tre voci importantissime da non trascurare. Una buona cambusa di partenza e qualche ora in più trascorsa a terra a fare una solida e abbondante spesa base che servirà per cucinare in crociera sono il segreto per non trovarsi ogni due giorni a dover entrare in porto a fare scorte alimentari o di acqua e per partire con il piede giusto. La spesa è quanto di più importante per la riuscita della crociera: va fatta con attenzione, calcolando la quantità di pasta, riso, scatolame (dai pelati al tonno), legumi, condimenti, litri di acqua, succhi, latte a lunga conservazione e beveraggi vari. E ancora, tutto lo stivabile in termini di frutta e verdura (retine da appendere sottocoperta e cassette di frutta da tenere all’ombra possono servire per tenere più a lungo ciò che non entra nel frigobaot, mai molto capienti).
Serbatoi di acqua e gasolio alla consegna della barca vengono dati pieni: se si naviga a vela un pieno di gasolio in genere basta per due settimane. Per l’acqua dolce, invece, serve accortezza nell’uso delle doccette per togliersi il sale da dosso (ci si può lavare in mare con un sapone marino, capelli compresi, e sciacquarsi con l’equivalente di una bottiglia da un litro e mezzo di acqua dolce) e nel lavaggio di piatti e pentole (anch’essi da fare con acqua di mare e poi sciacquare con acqua serbatoi).

Bambini a bordo
Più sono piccoli, più è facile portarli con sé a bordo, contrariamente a quanto si tende a pensare. Fino ai due anni di età, per un bambino una barca a vela è un parco divertimento a cielo aperto. Unici accorgimenti da avere sono chiedere alla compagnia di charter da cui si noleggia di mettere le reti anti caduta su tutta la battagliola e portare a bordo un seggiolino da bebè da macchina con le sue cinture di sicurezza. Questo in navigazione diventerà il luogo più sicuro in cui tenere vostro figlio/a, lasciandovi peraltro la libertà di muovervi e partecipare alle manovre di bordo. Una piccola amaca può essere invece utile per i pisolini pomeridiani all’ombra del tendalino, così i piccoli verranno cullati dal dolce dondolio della barca all’ancora.
Dai tre anni in su, i bambini vanno coinvolti affinché si divertano e non si sentano semplicemente trasportati in giro: si possono trovare piccoli compiti da affidare loro in pozzetto mentre si naviga (tirare una scotta, girare una manovella del winch o magari provare a lasciarli timonare con mamma e papà vicini) e sfruttare i cambi di vela o le soste in rada per galvanizzare i piccoli Popeye, facendoli aiutare a drizzare una vela o a dar fondo all’ancora.

Soste in porto/Ancoraggi
Tutte le sere in porto o sempre in rada? La giusta alternanza farà contenti tutti. Dipende molto dai gusti e dalle esigenze di ciascun equipaggio e anche dall’esperienza. C’è chi si sente tranquillo e si diverte maggiormente rientrando in porto tutte le sere dopo i tanti bagni nelle cale durante la giornata. E c’è invece chi non vede l’ora di godersi tramonti e albe all’ancora lontano dall’inevitabile movida a terra. Non esiste la formula ideale: molti luoghi valgono la sosta in banchina per scoprire gli angoli caratteristici o la cucina delle terre in cui si naviga o semplicemente per regalarsi un po’ di sano relax estivo, cena e shopping compreso.

Area di navigazione
Per la riuscita della crociera, il consiglio è di pianificare con Equinoxe Yachts rotta e tappe nel dettaglio facendo briefing su meteo, porti e consigli per la navigazione. Oltre alla scelta dell’imbarcazione, infatti, l’area in cui si sceglie di navigare è davvero importante. Bisogna valutare tanti fattori: esperienza dell’equipaggio, sua composizione, aspettative, durata del bareboat e, last but non least, fidarsi dell’esperienza altrui se non se ne ha abbastanza per valutare criticità e punti di forza di una vacanza in barca. Non basta guardare a tavolino le flotte disponibili nelle isole del Sud Italia o alle Baleari – solo per fare degli esempi – e prenotare online. Il mediatore, l’affidabilità della società cui vi rivolgete, l’anno di costruzione delle imbarcazioni e i controlli sulle barche proposte sono i fattori che dovete valutare nel pacchetto noleggio barche senza skipper che scegliete.

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