Crociera in barca a vela in Grecia ionica

Crociera in barca a vela in Grecia

A un solo giorno di navigazione da Brindisi e quindi facilmente raggiungibile, la Grecia ionica ha tutto il sapor mediorientale delle altre isole greche (Cicladi e Sporadi) che si aprono a ventaglio sull’Egeo passato il Canale di Corinto, offrendo però navigazioni ben più facili. Programmare una crociera in barca a vela in Grecia, in quest’area in cui le isole dai contorni dolci non sono mai battute da venti forti, è la soluzione perfetta per una vacanza sul mare all’insegna del relax, non tutta bolina e Meltemi a 30 nodi.

La Grecia ionica profuma di ulivi e macchia mediterranea, riecheggia di cicale ed è senz’altro “patria” di velisti. Caratteristica comune a tutte le sue isole è che il verde domina ovunque, l’acqua delle baie dalle mille sfumature smeraldine regala incontri con tartarughe e delfini e i profumi della macchia mediterranea che le avvolge si mescola a quello di paesini mix di colori e sapori unici. Il vento da Nord Ovest è costante ma lieve; il Meltemi forte che rende le Cicladi impegnative qui non c’è. Il mare è calmo e il clima è mite e gli ancoraggi di conseguenza mai solitari ma neanche congestionati.  Di giorno è l’ideale per spostarsi a vela da un’isola all’altra, la notte quando cala regala una calma quasi surreale. Insomma, la meta perfetta per una crociera in barca a vela in Grecia, specialmente se si naviga con bambini piccoli, famiglie al seguito o con equipaggi alle prime esperienze di charter.
Delle 120 isole che formano l’arcipelago, solo una ventina è abitata. Le più grandi offrono marina ben attrezzati dove si può fare rifornimento di acqua e carburante senza problemi e arricchire la base della cambusa di bordo con autentiche prelibatezze locali (miele, olive, pistacchi, feta e il cremoso yogurt che fa da base al saziki, la rinfrescante salsa a base di cetrioli che assaggerete ovunque).

Le isole più piccole hanno poco più di un minuscolo villaggetto, ma valgono la sosta forse più delle grandi per la loro bellezza a misura d’uomo, con ristorantini che orlano il mare e magari un unico baretto dove è bello restare fino a tarda notte al suono del sirtaki a chiacchierare in un’atmosfera di altri tempi, sorseggiando magari ouzo, metaxa o mastika, i tipici liquori locali.
Tutte le isole vissute da famiglie di pescatori e gente di mare offrono porticcioli, tutte meritano di passare qualche notte alla fonda tra cale e spiaggette per godersi la bellezza della Grecia ionica e le sue stellate indimenticabili, dove le notti sono sempre tranquille e gli  ancoraggi protetti.
Le isole più conosciute della Grecia ionica sono Corfù, Paxos, Anti-Paxos, LefkasItacaCefalonia e la mitica Zante. Ma ve ne sono tante piccole altre che meritano una visita: tra tutte val la pena citare Meganissi, Othonoi, Skorpio, Kalamos, Kastos, Atokos.

LE ISOLE PIÙ CONOSCIUTE
Cefalonia è la più grande, Itaca la più famosa. Corfù normalmente è la prima da cui si parte oltre che la più grande tra Albania e Grecia. Le separa un braccio di mare che nel punto più stretto non supera il miglio e mezzo, mentre dall’Italia partendo da Brindisi o da Gallipoli in poco più di una notte di navigazione si tocca suolo greco. Kerkyra, questo il suo nome greco, merita una sosta soprattutto per visitare il suo centro storico: l’isola nei secoli è stata abitata da romani, veneziani, turchi e inglesi e ognuno ha lasciato memoria del suo passaggio. La città rocca dei Cavalieri di Malta si erge su tutto il panorama e si offre a chi la visita in tutta la sua bellezza. Inutile dire che la vita di sera impazza e la cucina dei mille ristiranti di lusso e delle taverne più popolari sono un invito a nozze.
33 miglia, mezza giornata di navigazione o anche meno, separano Corfù dalla vicina Paxos, che somiglia come forma a un osso di seppia. La mitologia greca racconta che Poseidone separò quest’isola con un tridente per potervi creare un nido d’amore per lui e sua moglie Amphitrite, da qui la leggenda che narra delle isole ioniche settentrionali come quelle dove gli dei venivano a riposare. Una lunga banchina davanti a un paesino di case che sembrano un acquarello di colori è il cuore dell’isola. Ristorantini, piccole boutique turistiche e barettini si susseguono come perle di una collana e la vita ci gira attorno quasi danzando. Se siete in cerca di mondanità questo è il posto giusto dove trovarla.

BELLEZZE DA SCOPRIRE
Un miglio e mezzo di fronte, dalla mondanità si passa alla pace più assoluta nella piccolissima e selvaggia Anti-Paxos. D’estate vi abitano una cinquantina di greci che d’inverno scendono a venti e questo dice tutto. Il suggerimento è di arrivare al tramonto e buttare l’ancora davanti alla baia orientale del paesino dove l’acqua è di una trasparenza mozzafiato e salpare all’arrivo del primo barcone dei turisti che rompe inevitabilmente l’incantesimo.
Lefkada, 30 miglia più a sud, è raggiungibile con una navigazione che ha il suo perché: il vento qui soffia sempre un filo più gagliardo e quindi regala belle veleggiate e la vicinanza al continente da cui è separata da un canale artificiale offre un’inusuale passaggio fra ponti girevoli e lingue di sabbie sottocosta. Una piccola “avventura” nell’avventura. Lefkas offre un porto attrezzato e un grande paese dove si può fare shopping, regalarsi una bella cena gourmet e fare rifornimenti in supermercati di stile europeo, prima di proseguire verso le isole più a Sud, dove i negozietti locali vendono fondamentalmente frutta, verdura fresca, feta, olive, yogurt e pita bread.
Facendo rotta a sud castelli veneziani come quello di Assos, in posizione spettacolare a Cefalonia, si intercalano a luoghi che il tempo non ha scalfito come Itaca, patria di Ulisse e forse una delle isole più belle della Grecia con spiagge immerse nella natura selvaggia. Vathy, la capitale, ha una delle più grandi e suggestive baie naturali al mondo, come sono da vedere Perachori, Kioni o Frikes. Altra isola, altre meraviglie a Zante: la Zacinto di foscoliana memoria dove, sulla spiaggia di Lagana, le tartarughe caretta caretta ogni estate tornano per deporre le proprie uova.
Natura, storia e poesia sono il fil rouge che unisce la crociera tra queste isole fatte di spiagge borghi antichi e luoghi magici, come la Baia del Relitto a Zante, tra le mete preferite dei velisti anche perché raggiungibili solo via mare. Fra le più belle spiagge della Grecia ionica, questa baia deve la propria fama al relitto della Panagiotis, nave che trasportava tabacco di contrabbando e che nel 1980 si arenò sulla sabbia candida della spiaggia, oggi meta dei diportisti che possono avere il privilegio di tuffarsi la mattina presto in un mare, dopo aver trascorso la notte alla fonda in una rada che dal tramonto riserva la propria bellezza a pochi.

LE PROPOSTE DI EQUINOXE YACHTS
Con una crociera in barca a vela in Grecia ionica, Equinoxe Yachts può soddisfare sia chi è alla ricerca di uno yacht da charter con equipaggio, sia chi desidera navigare in autonomia e noleggiare una barca vela con o senza skipper.
Nel primo caso, una delle star dell’estate targata Equinoxe Yachts è Sea Prince, elegante motorsailer di 25 metri e mezzo di lunghezza dalle linee classiche costruito dal famoso cantiere Abeking & Rasmussen e sottoposto a refit completo nel 2017. Lo yacht offre quattro cabine doppie con bagno ensuite per otto ospiti e ha un equipaggio composto da comandante e tre altri professionisti del mare fra marinai e hostess.
Se invece è sul bareboat su cui si è orientati, Equinoxe può ugualmente condurvi al meglio: le flotte Sunsail e Moorings, con basi a Corfù e a Lefkas, hanno un range di barche a vela che vanno dai 12 ai 18 metri e offrono la possibilità di scelta tra monoscafi e catamarani. Essere seguiti da uno skipper che conosca bene la zona e vi porti in navigazione alla sua scoperta è ovviamente possibile: Equinoxe visita periodicamente le sue proprie bareboat per garantire barche sempre impeccabili ed equipaggi di livello.

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