Patagonia


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La Patagonia non è uno stato e neppure una regione, ma un territorio sconfinato che ricopre il cono meridionale dell'America Latina, occupando un terzo dei territori argentini e cileni. L'estensione del territorio patagonico giustifica la varietà sorprendente dei suoi paesaggi: coste frastagliate, boschi, vette innevate della Cordigliera andina, vulcani, sterminati altopiani desertici di basalto che costituiscono la pampa e il mitico sud australe - il mondo alla fine del mondo - costellato da fiordi, ghiacciai, foreste, laghi, isole, fiumi e canali. Il confine australe della Patagonia è rappresentato dallo Stretto di Magellano oltre il quale si stende la Terra del Fuoco, un arcipelago conteso tra Argentina e Cile.

Siamo specializzati in viaggi su misura e la Patagonia si adatta perfettamente a questa formula. Possiamo proporvi la visita delle zone più famose e suggestive della Patagonia Argentina e Cilena – (Parco nazionale dei Ghiacciai, Peninsula de Valdés e Parco Nazionale delle Torres del Paine) e della Terra del Fuoco con itinerari che prevedano auto a noleggio o mezzi privati con o senza autista, per vivere la Patagonia in libertà, assaporando le suggestioni, i silenzi, gli spazi immensi che la caratterizzano. Le nostre proposte personalizzate vi daranno la possibilità di combinare soggiorni in estancias, navigazioni e visite, nei luoghi che preferite e secondo i vostri ritmi individuali o interessi particolari oppure prevedere estensioni alle cascate di Iguazù, all' isola di Pasqua o al deserto di Atacama.


Clima


La Patagonia ha le stagioni opposte alle nostre e benché tra i 42° sud della Peninsula de Valdés e Puerto Montt e i 54° sud di Ushuaia ci siano differenze sostanziali, il periodo consigliato per visitarla è compreso tra Ottobre e Marzo/Aprile. Nella Patagonia del Nord il clima è moderato in autunno e in primavera ma con frequenti giornate ventose. In piena estate (Gennaio e Febbraio) le temperature possono superare i 32°C ma poiché il tempo è molto variabile possono esserci anche giornate fredde. Nel Parco Nazionale dei Ghiacciai la temperatura varia tra i 12° e i 20°C e può salire fino a 28°C in estate. Sono frequenti i giorni di pioggia e di vento. All'estremo sud, invece, le temperature in estate variano dai 10° ai 15°C mentre da Aprile a Settembre dai –10° a 1° C: il clima è comunque molto variabile all'interno della stessa giornata.

Abbigliamento:
Vi raccomandiamo di portare, anche in estate, un parka o una giacca a vento, sciarpa, guanti, cappello e scarpe da trekking.

Alcune meraviglie naturalistiche della Patagonia possono essere raggiunte solo via mare. E' il caso dei fiordi cileni dell'estremo sud e del nord della Patagonia che potrete esplorare in barca a vela o a bordo di navi dotate di ogni confort. Potrete anche trascorrere una notte magica sulle acque del Lago Argentino, lambite dalle lingue di ghiacciai spettacolari.

Le crociere australi dirette a Capo Horn, Isole Falkland/Malvinas, Georgia Australe, Isole degli Stati, ghiacciai cileni e Antartide, partono da Ushuaia, la città più australe del Pianeta, situata nella Terra del Fuoco argentina mentre le crociera nei fiordi della Patagonia cilena partono da Puerto Montt e Punta Arenas.


Spedizioni in barca a vela nei fiordi cileni


Le nostre spedizioni in barca a vela nei fiordi cileni salpano da Ushuaia, raggiungono Navarino, l'isola cilena prospiciente, e iniziano la navigazione lungo il Canale di Beagle, la cui ampiezza minima è di circa 2 miglia, e tra le isolette che compongono la Terra del Fuoco. Questo territorio frammentato è in realtà idealmente percorso dalla Cordigliera Darwin; fenomeno geologico che spiega la presenza, su piccole isole, di cime montuose che raggiungono i 2.500 metri di altezza. Essendo, però, l'estensione insulare limitata, le propaggini dei ghiacciai si allungano fino al mare. In alcune isole questi ghiacciai si sono lentamente ritirati dando origine alla formazione di fiordi profondi, entro i quali ora avviene la navigazione. In molti casi, in fondo a questi fiordi, ancora persistono pareti di ghiaccio.

Organizziamo spedizioni di 8 o 12 giorni a bordo di PELAGIC & PELAGIC AUSTRALIS e X-PLORE, sloops in acciaio concepiti e costruiti per navigare in sicurezza nei mari più remoti del pianeta. Lunghi da 16,5 a 22,5 metri e con scafo rinforzato, possono ospitare da un minimo di 6 ad un massimo di 10 partecipanti più 2 membri dell'equipaggio. Gli sloops sono ormeggiati ad Ushuaia e solcano da anni queste acque tempestose vantando al loro attivo spedizioni in Antartide e nelle isole del Sud Atlantico.

L'itinerario delle spedizioni prevede la navigazione nel Canale di Beagle, reso famoso dal vascello che condusse il naturalista Charles Darwin intorno al mondo e che rimase incantato da questa propaggine del continente sudamericano, e all'interno dei fiordi spettacolari formati dai ghiacciai cileni che precipitano in mare. E' prevista anche l'esplorazione dei ghiacciai dei rami sud-ovest e nord-ovest del Canale di Beagle con possibilità di preparare un "asado" (il tipico barbecue argentino) sulla spiaggia, effettuare escursioni a terra col gommone e osservare di foche e uccelli marini.

Se lo desiderate, potrete anche doppiare il mitico Capo Horn, dedicando alcuni giorni della spedizione a questa impresa. Oltre a navigare, potrete praticare trekking, immersioni subacquee (a bordo sono disponibili 2 equipaggiamenti completi), passeggiate a cavallo a Yendegaia – una delle estancia più remote del Sud-America – o visitare l'estancia Harberton – il primo insediamento missionario in terra australe.

PROGRAMMA: TERRA DEL FUOCO

1° giorno - Imbarco sul Pelagic Australis a Puerto Williams, Cile. Il pomeriggio sarà dedicato alla preparazione dell'attrezzatura individuale, la familiarizzazione con l'equipaggio, la barca e le procedure di sicurezza. Pernottamento a bordo.

2°- 4° giorno - Si salpa da Puerto Williams in direzione Capo Horn, e, se le condizioni del tempo lo permetteranno, si tenterà di doppiare il Capo da Ovest verso Est, e riparare poi per la notte alla Caleta Martial o all'isola Herschel nell'arcipelago di Capo Horn. Se le condizioni meteo impedissero per più giorni il doppiaggio, si ormeggerà in diverse località dell'arcipelago Wollaston, in condizioni di totale sicurezza. In ogni caso, non si trascorreranno più di tre giorni nel tentativo di doppiare il Capo e, con un po' di fortuna, si potrà addirittura sbarcare sull'isola di Capo Horn. Successivamente, si navigherà direttamente verso il Canale di Beagle per iniziare la traversata.

5° giorno - Un intero giorno di navigazione nel Canale di Beagle, condurrà alla Caleta Peron sull'Isla Hoste e a visitare l'Estancia Canasta. Questa è una delle Estancia più remote, che opera ancora come impresa familiare. Qui si potrà gustare un asado e anche dedicarsi alla pesca.

6° giorno - Dopo aver preparato e gustato un barbecue, si continuerà la navigazione per arrivare a Caleta Olla in serata. Qui inizia la parte montuosa del Canale, con la calotta glaciale di Darwin a nord e le scoscese pareti dell'Isola Gordon a sud. Ormeggiati in questo posto in tutta tranquillità, si potrà godere uno dei più suggestivi paesaggi della crociera.

7° giorno - Tutto il giorno sarà trascorso a Caleta Olla. Per i più allenati sarà possibile un trekking di circa 5 ore sul ghiacciaio dell'imponente Mt.Francais, mentre per gli altri sarà possibile fare delle escursioni nelle vicinanze. Quest'area è molto ricca di alberi e vaste zone ricoperte di muschio e torba ed è un vero paradiso per i botanici! E' possibile anche vedere i condor delle Ande.

8° giorno - Partendo presto ( c'è meno vento nel Canale) e con una breve navigazione ci si ritroverà a navigare tra fiordi profondi che conducono fino alle distese del Darwin Range. Si proseguirà la navigazione lungo uno dei fiordi e se il tempo lo permetterà ci si fermerà per pranzare e vedere i numerosi seracchi. Si trascorrerà la notte in un ancoraggio sicuro, all'interno del fiordo.

9° giorno - Dopo una navigazione verso ovest, attraverso il Canale Ballenero e Brecknock, ormeggio a Caleta Brecknock, all'estremità occidentale del Darwin Range. Si tratta di un suggestivo riparo al centro di brulle montagne granitiche.

10° giorno - Giorno da trascorrere a Caleta Brecknock, facendo escursioni sulle montagne circostanti e facendo scorta d'acqua da una cascata nelle vicinanze

11° giorno - Dopo aver cambiato rotta, puntando est, attraverso il Canale di Cockburn, si sosterà a Bahia Queta, alla base del Monte Sarmiento. Spesso si tratta di un'entusiasmante navigazione con vento in poppa lungo la parte nord della Penisola Brecknock ed è la via marina naturale verso lo Stretto di Magellano.

12° giorno - Salpando presto e navigando nel Canale Margherita e nello Stretto di Magellano, si arriverà a Punta Arenas in serata. Lo sbarco è fissato per il giorno successivo.

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Crociera in nave tra i ghiacciai cileni


MARE AUSTRALIS e VIA AUSTRALIS sono navi da crociera oceanica lunghe oltre 70 metri e dotate di 63 cabine distribuite su tre ponti, tutte con letti bassi, servizi privati e ampie vetrate.Le crociere della durata di 3, 4 o 7 notti, a partire da Ottobre fino ad Aprile, vi consentiranno di navigare lungo il Canale di Beagle, attraversando fiordi e baie profonde, popolate da una fauna endemica straordinaria. Raggiunto Capo Horn, dove il Pacifico confonde le proprie acque con quelle dell' Atlantico, si ritorna a Ushuaia o si prosegue per Punta Arenas, lungo lo Stretto di Magellano.

PROGRAMMI INDICATIVI:

Da Punta Arenas (Cile) a Ushuaia (Terra del Fuoco argentina) – durata (4 notti).

M/N MARE AUSTRALIS
Partenza da Punta Arenas: Sabato / Arrivo a Ushuaia: Mercoledi

M/N VIA AUSTRALIS
Partenza da Punta Arenas: Mercoledi / Arrivo a Ushuaia: Domenica

1° giorno – Punta Arenas
Imbarco sulla nave. Partenza in direzione del mitico Stretto di Magellano, verso la Patagonia e la Terra del Fuoco.

2° giorno - Baia Ainsworth - isolotto Tucker
Con le prime luci dell´alba, la navigazione continua attraverso il Seno Almirantazgo, fino ad arrivare nelle vicinanze del Ghiacciaio Marinelli nella Baia Ainsworth, dove si potrà effettuare una passeggiata per vedere una diga di castori e il meraviglioso bosco magellanico che lo circonda. Sulla spiaggia si potrà ammirare anche una colonia di elefanti marini. Continuando la navigazione si visita l´isolotto Tucker dove si avvisteranno pinguini magellanici e cormorani dai gommoni. I pinguini dell'isolotto Tucker emigrano in Aprile: in quel periodo, quindi, l'escursione sarà sostituita con uno sbarco alla Baia Brookes, per fare una camminata vicino al ghiacciaio.

3° giorno - Ghiacciaio Pia - Viale dei Ghiacciai
Navigazione lungo il corso principale del Canale di Beagle per entrare nella Baia Pia e sbarcare vicino al ghiacciaio omonimo. Da qui, escursione verso un punto di osservazione che offre eccellenti viste panoramiche sulla catena montuosa dove ha origine il ghiacciaio e tutto il suo sviluppo fino al mare. Dopo questa indimenticabile esperienza, si torna a navigare lungo il braccio nord-est del Canale di Beagle, per apprezzare il maestoso "Viale dei Ghiacciai", composto dai ghiacciai Spagna, Romanche, Germania, Italia, Francia e Olanda.

4° giorno - Capo Horn - Baia Wulaia
Navigazione lungo il Canale di Beagle ed il Canale Murray per sbarcare nel Parco Nazionale Capo Horn (se permesso dalle condizioni meteorologiche). Il Capo Horn è un promontorio quasi verticale alto circa 425 metri. Questo mitico luogo è conosciuto come la Fine del Mondo e lo sbarco qui non è considerato un diritto ma un privilegio! Fu dichiarato Riserva della Biosfera dall´UNESCO nel mese di giugno 2005. Nel pomeriggio sbarco nella Baia Wulaia, sito storico, che è stata una delle più grandi colonie di popoli indigeni della regione. Questo luogo offre inoltre uno spettacolo di grande bellezza per la sua vegetazione e geografia. Si arriverà fino a un belvedere camminando attraverso il bosco magellanico nel quale crescono lengas, coiues, cannelle, felci e molte altre specie.

5° giorno - Ushuaia
Arrivo ad Ushuaia e sbarco.

Da Ushuaia (Terra del Fuoco argentina) a Punta Arenas (Cile) – durata (3 notti).

M/N MARE AUSTRALIS
Partenza da Ushuaia: Mercoledi / Arrivo a Punta Arenas: Sabato

M/N VIA AUSTRALIS
Partenza da Ushuaia: Domenica / Arrivo a Punta Arenas: Mercoledì

1° giorno - Ushuaia
Imbarco sulla nave e inizio della navigazione attraverso il Canale di Beagle.

2° giorno - Capo Horn - Baia Wulaia
Navigazione lungo il Canale di Beagle ed il Canale Murray per sbarcare nel Parco Nazionale Capo Horn (se permesso dalle condizioni meteorologiche). Capo Horn è un promontorio quasi verticale alto circa 425 metri. Questo mitico luogo è conosciuto come la Fine del Mondo e lo sbarco qui non è considerato un diritto ma un privilegio! Fu dichiarato Riserva della Biosfera dall´UNESCO nel mese di giugno 2005. Nel pomeriggio sbarco nella Baia Wulaia, sito storico, che è stata una delle più grandi colonie di popoli indigeni della regione. Questo luogo offre inoltre uno spettacolo di grande bellezza per la sua vegetazione e geografia. Si arriverà fino a un belvedere camminando attraverso il bosco magellanico nel quale crescono lengas, coiues, cannelle, felci e molte altre specie.

3° giorno - Ghiacciaio Gunther Plüschow
Nel pomeriggio, il Ghiacciaio Gunther Plüschow vi aspetta con la sua imponente bellezza. Il nome di questo ghiacciaio ricorda il pioniere tedesco dell'aviazione Gunther Plüschow, che, a bordo della sua nave "Feuerland", arrivò a Punta Arenas nell'anno 1928. Navigando poi lungo il Seno Chico, si sbarcherà con i gommoni "Zodiac" per ammirare dal mare i maestosi ghiacciai Piloto e Nena.

4° giorno - Isola Magdalena - Punta Arenas
Alle prime ore del mattino sbarco sull'Isola Madgalena dove vive un'immensa colonia di pinguini magellanici con più di 120.000 esemplari, che si potranno ammirare durante la camminata verso il faro, che guida le diverse imbarcazioni nel loro passaggio attraverso lo Stretto di Magellano. I pinguini dell'isola Magdalena emigrano in Aprile: in quel periodo, lo sbarco sarà sostituito con un'escursione all'Isola Marta, dove si visita una colonia di leoni marini. Sbarco a Punta Arenas.

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Mini-crociera sul lago argentino


Crociera di due giorni e con un pernottamento a bordo di THE SPIRIT OF THE GLACIER, un motor-yacht dotato di 7 cabine con servizi privati, sulle acque del Lago Argentino formato dai ghiacciai leggendari del Parco Nazionale dei Ghiacciai, l' Upsala, lo Spegazzini e il Perito Moreno.

PROGRAMMA INDICATIVO:

1° giorno - El Calafate/Puerto Banderas
Trasferimento al porto di Puerto Bandera e imbarco sullo "Spirit of the Glaciers. Visita dei ghiacciai Upsala e Spegazzini.

2°giorno – Puerto Banderas/El Calafate
Navigazione lungo il canale de Los Tempanos, visita del ghiacciaio Perito Moreno, rientro a Puerto Bandera

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Crociera naturalistica Patagonia Cilena


Accompagnati da guide naturalistiche esperte, potrete esplorare le coste cilene più remote della Patagonia del nord a bordo della crociera esclusiva di ATMOSPHERE, una piccola e lussuosa nave da spedizione privata, lunga 46 metri e larga 10, che ospita 28 passeggeri più 32 membri dell'equipaggio ed è dotata di ogni confort e del massimo livello di tecnologia.
"Atmosphere" ha 14 cabine doppie, tutte esterne con servizi privati, un elicottero Bell 407 a 6 posti, 6 jet-boats e diversi gommoni. A bordo sono inoltre disponibili sauna, servizio di massaggi e talassoterapia

Il programma della crociera naturalistica di una settimana - con imbarco e sbarco a Puerto Montt - include un ventaglio di attività creato per i quanti sono interessati a godere attivamente delle incredibili bellezze della Patagonia cilena da diverse prospettive poiché "Atmosphere" naviga durante la notte e si ancora durante il giorno nelle baie e nei fiordi più spettacolari della regione da dove sarà possibile effettuare escursioni e attività diversi: trekking, cavalcate, rafting o voli panoramici in elicottero.

La crociera può essere abbinata a soggiorni a terra in Cile, sia in Patagonia che nel nord del Paese. Quotazioni e programmi su misura, a richiesta.


PROGRAMMA: LE COSTE DELLA PATAGONIA DEL NORD

Accompagnati da guide naturalistiche esperte, potrete esplorare le coste cilene più remote della Patagonia del nord a bordo della crociera esclusiva di Atmosphere, una piccola e lussuosa nave da spedizione privata. Il programma della crociera naturalistica di una settimana - con imbarco e sbarco a Puerto Montt - include un ventaglio di attività creato per i quanti sono interessati a godere attivamente delle incredibili bellezze della Patagonia cilena da diverse prospettive poiché Atmosphere naviga durante la notte e si ancora durante il giorno nelle baie e nei fiordi più spettacolari della regione da dove sarà possibile effettuare escursioni e attività diversi: trekking, cavalcate, rafting o voli panoramici in elicottero. Grazie alla ricchezza e alla diversità delle specie di cetacei presenti nella zona di navigazione di "Atmosphere", è stato studiato un programma di whale-watching accompagnato da guide esperte e con l'ausilio di tecnologia sofisticata e un altissimo standard di confort per i passeggeri, elementi finora non applicati ai circuiti internazionali di whale-watching. Durante tutta la rotta di navigazione di Atmosphere, e nel corso delle escursioni a bordo degli zodiac, potreste avvistare una ricca varietà di cetacei endemici - i delfini di Peale, di Commerson, i delfini scuri e quelli del Cile - insieme a zifii, balenottere, megattere, orche e, in rari casi fortunati, persino le balenottere azzurre.

Tutti gli avvistamenti e le operazioni tecniche di avvicinamento seguono strettamente i codici di condotta indicati dalla WDCS (Whale and Dolphin Conservation Society) e a bordo vengono raccolti importanti dati scientifici dalle guide naturalistiche e dai passeggeri, se lo desiderano. In questo modo si potrà partecipare all'attività che contribuisce a diversi progetti di ricerca.

Inoltre, grazie ad un sofisticato sistema di trasporto aero-marittimo, che permette l'accesso a luoghi incontaminati, altrimenti difficili da raggiungere, e alla presenza di guide naturalistiche specializzate nel bird-watching, sarà anche possibile dedicarsi all'avvistamento dell'avifauna cilena, composta da circa 450 specie di uccelli, molte delle quali endemiche.


NAVE DA SPEDIZIONE ATMOSPHERE

Lunga 46 metri e larga 10, questa piccola e lussuosa nave da spedizione privata ospita un massimo di 28 passeggeri e ben 32 membri dell'equipaggio ed è dotata di ogni confort e del massimo livello di tecnologia.
Atmosphere ha 14 cabine doppie, tutte esterne con servizi privati, un elicottero Bell 407 a 6 posti, 6 jet-boats e diversi gommoni. A bordo sono inoltre disponibili sauna, servizio di massaggi e talassoterapia.
Periodo di effettuazione : da ottobre ad aprile
La crociera può essere abbinata a soggiorni a terra in Cile, sia in Patagonia che nel nord del Paese. Quotazioni e programmi su misura, a richiesta.

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Grazie alla vocazione poco turistica intrinseca della Patagonia e della Terra del Fuoco, le sistemazioni alberghiere comunemente intese sono presenti solo nelle cittadine - El Calafate, Puerto Madryn e Ushuaia in Argentina e Puerto Montt e Punta Arenas in Cile- che si sono sviluppate e adattate all'accoglienza di un numero sempre maggiore di visitatori. Accanto a queste strutture esiste anche una rete di sistemazioni alternative e decisamente suggestive: le estancias e altre strutture ricettive particolari.


Estancias


Intimamente legate all'immensità degli spazi argentini, le estancias sono sorte in appezzamenti di terra e pascoli isolati e lontani tra loro. I proprietari, originariamente dediti all'allevamento del bestiame, hanno in alcuni casi dedicato degli spazi all'interno delle estancias per ospitare i viaggiatori. La possibilità di partecipare alla vita dell'estancias, unitamente allo spettacolo dei luoghi dove sorgono, offrono un'alternativa, suggestiva e consigliata, alle sistemazioni alberghiere classiche.

Nibepo Aike (Parco Nazionale dei Ghiacciai)
Situata sul versante meridionale del lago Argentino, all'interno del Parco Nazionale dei Ghiacciai, questa estancia tradizionale dei primi del '900, è ancora dedita all'allevamento bovino e ovino. A 30 chilometri dal ghiacciaio Perito Moreno e a 56 chilometri da El Calafate, offre tutte le escursioni possibili nel Parco Nazionale dei Ghiacciai e propone una serie di attività all'interno dell'estancia: cavalcate, trekking, pesca sul lago. L'estancia offre 12 posti letto in 6 camere doppie, pulite e confortevoli. Helsingfors (Parco Nazionale dei Ghiacciai) Situata al centro del Parco Nazionale dei Ghiacciai, sulle rive del lago Viedma, a 150 chilometri da El Calafate, Helsingfors è una delle più belle estancias della leggendaria Ruta 40. La gentilezza dei proprietari e la posizione incantevole rendono il soggiorno degli ospiti unico e indimenticabile. Diverse le attività proposte: escursioni al Ghiacciaio Viedma e alla cittadina di El Chalten, situata sulla riva opposta del lago, gite in barca o a cavallo. L'estancia è dotata di 8 stanze a 2 o 3 letti con bagno privato.

Eolo (Parco Nazionale dei Ghiacciai)
L' estancia Eolo, di recente apertura, è situata all'interno di una proprietà privata di 3.000 ettari e gode di una posizione spettacolare. Le 17 suites e l'accogliente salone dispongono di ampie vetrate che spaziano dal lago Argentino all'Anita Valley. L'estancia organizza escursioni nel Parco Nazionale dei Ghiacciai e offre una serie di attività all'interno della proprietà: escursioni a piedi o a cavallo, bird watching e mountain bike.

Alice (El Calafate)
L'estancia Alice, a soli 15 minuti dalla cittadina di El Calafate, è una ottima base per le escursioni al ghiacciaio Perito Moreno e garantisce un servizio di collegamento per recarsi a El Calafate, sempre a disposizione degli ospiti. L'ambiente, caldo e accogliente, è circondato da una naturale e pittoresca area rurale. Le 16 stanze, tutte provviste di bagno privato, godono di un panorama spettacolare sul Lago Argentino e sulla catena montuosa andina.

Valdés Creek (Peninsula de Valdés)
Valdés Creek sorge all'interno della Penisola omonima, ed è una proprietà di 105.000 ettari, 70 chilometri di costa e un secolo di storia. Appartiene dalla fine del 1800 a una famiglia di origine italiana e oggi, con i suoi 35.000 capi di pecore, Emilio Jorge Ferro è uno dei maggiori esportatori di lana merino in Europa. L'estancia offre la possibilità di partecipare ad attività diverse: trekking a piedi, in bicicletta o a cavallo, escursioni in barca e in kayak, snorkelling e immersioni subacquee in compagnia di pinguini, leoni marini, delfini e balene, sempre accompagnati da una guida esperta.

El Rincon Chico (Peninsula de Valdés)
I proprietari dell'estancia, di origine francese, sono giunti in Peninsula de Valdés alla fine del 1800 e da allora sono dediti all'allevamento ovino e bovino. La proprietà comprende un tratto di spiaggia privata di 14 chilometri all'interno del Parco Naturale che ospita una nutrita colonia di elefanti marini. La casa, in stile coloniale, dispone di 8 confortevoli camere doppie con bagno privato, un soggiorno e una sala da pranzo accoglienti.

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Altre strutture


LOS NOTROS (Perito Moreno)
Los Notros è un Hotel esclusivo situato sulla punta estrema della Penisola di Magellano ed è l'unica struttura alberghiera all'interno del Parco Nazionale dei Ghiacciai. Le ampie vetrate e le terrazze panoramiche offrono una vista superlativa sul ghiacciaio Perito Moreno. L'Hotel organizza tutte le escursioni all'interno del Parco Nazionale e i trasferimenti. Dispone di 32 camere tutte con servizi privati.

LOS CERROS (El Chaltén)
Los Cerros è un Hotel esclusivo che sorge in posizione spettacolare poco distante dalle vette del Fitz Roy e del Cerro Torre ed ha vetrate panoramiche sul fiume De las Vueltan e la cittadina montana di El Chaltén. L'Hotel organizza diverse attività di passeggiate e trekking, a piedi o a cavallo con l'assistenza di rangers del Parco Nazionale dei Ghiacciai. Dispone di 44 camere con servizi privati.

LOS CAUQUENES (Ushuaia)
L'Hotel Los Cauquenes, nuovo e classificato 5 stelle, sorge in posizione panoramica a 7 chilometri da Ushuaia. Ispirato alla tipica architettura Fuegina, con gli esterni rifiniti in faggio e pietra locali, l'hotel dista 7 chilometri da Ushuaia ma garantisce frequenti collegamenti. L'hotel dispone di 54 camere con servizi privati, di cui 5 suites.

YACUTINGA LODGE (Cascate di Iguazù)
Lo Yagutinga Lodge si trova a 60 chilometri dalle cascate di Iguazù, immerso nella Selva di Misiones. La sistemazione è prevista in splendide jungle suites arredate nel totale rispetto dell'ambiente circostante. Il corpo centrale ospita il ristorante, la reception e un soggiorno dall'atmosfera suggestiva con ricchissima biblioteca naturalistica. Gli ospiti di Yacutinga Lodge possono dedicarsi con grande soddisfazione alle attività di osservazione naturalistica, sia lungo i numerosi percorsi tracciati dai naturalisti della Riserva che a bordo dei mezzi a disposizione del Lodge: grandi gommoni per la navigazione fluviale e automezzi a trazione integrale.

EXPLORA (San Pedro de Atacama)
A 3.100 metri sul livello del mare e a 30 chilometri da San Pedro de Atacama, sorge l'Explora Atacama. Più che un hotel è considerata la base – confortevole e suggestiva – per escursioni ed esplorazioni del deserto di Atacama. Concepita e costruita in totale comunione con la straordinaria natura circostante, l'Explora Atacama è composta da 6 farm, per un totale di 50 camere, di 33 metriquadri e con jacuzzi, affacciate sul patio. Oltre 30 possibilità di escursioni diverse nella zona, a piedi, in auto o a cavallo, condotte e gestite con il massimo confort e in piccoli gruppi di 10 persone massimo.

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Per chi desidera ampliare il proprio viaggio in Patagonia con visite in località a diversa latitudine e con caratteristiche naturalistiche completamente diverse, ma non per questo meno interessanti, è possibile prevedere un soggiorno all'Isola di Pasqua e al Deserto di Atacama dal Cile, a Buenos Aires, alle cascate di Iguazù e alla Selva di Misiones o il nord andino dell'Argentina.


Cascate di Iguazù e Selva di Misiones


Le 275 cascate dell'Iguazú, il fiume che segna il confine tra lo stato brasiliano del Paranà e la provincia argentina di Misiones, sono patrimonio mondiale dell'Umanità e offrono uno spettacolo unico al mondo, soprattutto in prossimità della Garganta del Diablo ("Gola del diavolo"), una gola a forma di U profonda 150 metri e lunga 700 metri.
All'estremo nord-est argentino, lungo le sponde del fiume, 60 chilometri prima che precipiti nella Garganta del Diablo, sorge un centro studi di vita silvestre e della bio-diversità che nella Selva di Misiones è straordinariamente ricca all'interno del quale è possibile soggiornare. La Riserva Naturalistica di Yacutinga Lodge copre 570 ettari di foresta pluviale originaria e ospita e tutela specie animali e vegetali rare e minacciate. Le guide di Yacutinga sono naturalisti esperti e appassionati che vi sapranno introdurre nella magica natura della Selva Misionera. Un soggiorno, benchè breve, a Yacutinga Lodge rappresenta il modo migliore per prepararsi ad apprezzare la potenza e la suggestione delle cascate di Iguazù e l'habitat nel quale sono inserite. Il programma che suggeriamo prevede due pernottamenti nella Selva Misionera e un pernottamento all'Hotel Sheraton Internacional, con sistemazione in camera con vista sulle cascate.

PROGRAMMA SUGGERITO:

1° giorno BUENOS AIRES – IGUAZU'
Partenza in mattinata con volo di linea per Iguazù. Arrivo e trasferimento privato a Yacutinga Lodge. Cena e pernottamento.

2° giorno YACUTINGA LODGE
Intera giornata dedicata alle attività naturalistiche della Riserva. Pensione Completa.

3° giorno YACUTINGA LODGE- CASCATE DI IGUAZU'
Trasferimento nella tarda mattinata alle cascate di Iguazù e visita individuale del lato argentino delle cascate, inclusa, se la portata d'acqua lo consentirà, la Garganta del Diablo. Pernottamento all'Hotel Sheraton Internacional, in camera con vista sulle cascate.

4° giorno IGUAZU'-BUENOS AIRES
Dopo la prima colazione in Hotel, trasferimento in aeroporto e volo interno per Buenos Aires.

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Isola di Pasqua


L'Isola di Pasqua si trova nell'oceano Pacifico a circa 2300 miglia a Ovest del Cile. È uno dei luoghi più isolati del mondo. Il nome deriva dal fatto che l'isola venne scoperta dall'ammiraglio olandese Jacob Roggeveen il giorno della domenica di Pasqua del 1772.
Il suo isolamento fece sì che i suoi abitanti preistorici svilupparono una propria cultura differente da qualsiasi altra. Il loro sistema di scrittura ideografico è, ad esempio, diverso da qualsiasi altro conosciuto. Gli antichi abitanti coltivavano l'arte della scultura. I resti di quest'antica tradizione possono essere osservati ancora oggi. Il territorio dell'isola è, infatti, costellato da oltre 600 colossali teste di pietra. Esse raggiungono un'altezza di oltre 12 metri e un peso di 80 tonnellate. Per molto tempo si è discusso sulla possibilità che la tecnologia primitiva delle antiche popolazioni consentisse o meno la realizzazione di simili opere colossali.

PROGRAMMA SUGGERITO:

1° giorno SANTIAGO DEL CILE - ISOLA DI PASQUA.
Trasferimento in aeroporto e volo per l'Isola di Pasqua. Pernottamento in hotel.

2° giorno ISOLA DI PASQUA.
Al mattino, visita al vulcano Rano Kao e alla città cerimoniale di Orongo; sulla via del ritorno, fermata ad Ahu Vinapu, il tempio di pietra che ha una certa somiglianza con quelli del Perù. Il pomeriggio è dedicato ad Ahu Tahai ed alla visita del Museo di Padre Sebastian Englerts, dove si potranno vedere gli arnesi che utilizzavano gli abitanti originari dell'isola e molti altri oggetti di interesse archeologico, che aiutano a comprendere meglio le culture originarie dell'isola. Pernottamento in Hotel.

3° giorno ISOLA DI PASQUA.
Giornata interamente dedicata ai cinque Ahus (Vaihu, Akahanga, Tongariki, Te Pito Te Kura e Nau Nau) e alla leggendaria spiaggia di Nnakena. L'Ahu Tongariki si trova in una zona archeologica recentemente restaurata dove è possibile ammirare 15 statue raffigurate in piedi ed in diversi periodi della loro costruzione. Lo scenario naturale di Ranu Raruku sulla costa sud-est fa da cornice a questa zona archeologica straordinaria, ed è noto come "La fabbrica dei Moai". Vi si possono ammirare più di 400 statue. Nau Nau si trova sulla spiaggia di Anakena, restaurata negli anni settanta, e conserva ancora oggi 7 statue in perfetto stato. Pernottamento in Hotel.

4° giorno ISOLA DI PASQUA.
Intera giornata a disposizione. Sarà possibile noleggiare una jeep, per andare alla scoperta di altri luoghi suggestivi dell'isola più remota del mondo, o fare passeggiate a cavallo.

5° giorno ISOLA DI PASQUA - SANTIAGO DEL CILE.
Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e volo per Santiago del Cile.

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Deserto di Atacama


Tra l'Oceano Pacifico e la Cordigliera della Ande e attraversato dal Tropico del Capricorno, si stende – immenso e misterioso – il deserto di Atacama, il più arido del mondo, capace di fiorire un solo giorno all'anno.
Nelle sue oasi - tra vulcani, saline, acque termali ed enormi giacimenti minerari - le culture Andine precolombiane hanno trovato ristoro e coltivato scambi culturali essenziali per la loro tradizione.
Atacama è stato il crocevia commerciale tra i popoli indigeni di Bolivia, Argentina e della costa del Pacifico, cui seguirono gli insediamenti spagnoli con la fondazione di missioni lungo il fiume San Pedro Raggiungibile dall'aeroporto di Calama, il pueblo andino di San Pedro de Atacama, su cui troneggia il vulcano Licancabur di 6.000 metri, offre sistemazioni ad ogni livello e innumerevoli possibilità di escursioni.

PROGRAMMA SUGGERITO:

1° giorno Santiago del Cile/Calama/San Pedro de Atacama.
Volo interno da Santiago del Cile per Calama. Arrivo e trasferimento privato in Hotel a San Pedro de Atacama (1 ora circa). Cena e pernottamento.

Dal 2° al 5° giorno Deserto di Atacama.
Giornate libere a disposizione con possibilità di partecipare ad escursioni in auto, a piedi o a cavallo, per esplorare la straordinaria natura del Deserto di Atacama.

6° giorno San Pedro de Atacama/Calama/Santiago
del Cile. Dopo la prima colazione, trasferimento all'aeroporto di Calama e partenza per Santiago del Cile.

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Sulle orme del Bounty


PROGRAMMA DELLA NAVIGAZIONE

Durata: 16 giorni
Da: Isola di Pasqua
A: Papeete
Isola di Pasqua, Isole Gambier, Arcipelago Tuamotu, Isole Marchesi e Isole della Società.
Partenze: 15/03 e (percorso inverso) 8/10/2009
Tariffe: a partire da € 5681

Dai misteri delle sculture monolitiche dell'Isola di Pasqua ai discendenti dell'equipaggio del Bounty. Dopo aver contemplato le colossali teste di pietra, che custodiscono ancora i loro segreti inviolati, si salpa alla volta dell'Isola di Pitcairn, un minuscolo spicchio di terra in mezzo al Pacifico. Grazie a questa prerogativa fu rifugio ideale per gli ammutinati del Bounty che vi si nascosero. Si prosegue quindi verso la Polinesia e i suoi arcipelaghi dalle diverse caratteristiche: Tuamotu, Marchesi per arrivare, infine, alle Isole della Società, a Tahiti.

Si tratta di un mondo fuori dal tempo; nelle loro lagune vivono variopinte barriere coralline, da scoprire direttamente tuffandosi e praticando dello snorkelling oppure su uno dei kayak, completamente trasparenti, a disposizione degli ospiti della nave. Le popolazioni locali sono particolarmente accoglienti, ma si potrà anche scegliere di effettuare un'escursione naturalistica piuttosto che archeologica. Diversi componenti dello staff di bordo saranno pronti ad organizzare e soddisfare differenti richieste.


NAVE DA SPEDIZIONE PRINCE ALBERT

La Prince Albert è una nave da esplorazioni progettata specificamente per navigare nelle acque di alcune delle regioni più remote del mondo; ha lo scafo rinforzato ed è dotata delle più moderne attrezzature per la salvaguardia ambientale e per la sicurezza di bordo. Anche questa nave naviga secondo i canoni dettati dalla IAATO (l'Associazione Internazionale dei Tour Operators attivi in Antartide) e, quindi, propone viaggi responsabile sotto il profilo ambientale. Lunga 108 mt e larga oltre 15, la Prince Albert raggiunge i 14 nodi di velocità di navigazione ed offre un impareggiabile stile di vita a bordo. Si possono raggiungere le località più affascinanti e remote al mondo, circondati da un lusso senza uguali. I 132 ospiti della nave non si limiteranno a raggiungere destinazioni incredibili ma ne otterranno una comprensione approfondita grazie a conferenze informative a bordo, tenute da uno staff di persone entusiaste e preparate e veri e propri esperti pronti a condividere esperienze in materia di fauna, storia ecologia e geologia.
La Prince Albert ha 66 cabine (tra le quali numerose suites) ed è attrezzata con 8 battelli Zodiac che consentono di raggiungere ed esplorare luoghi altrimenti inaccessibili, soprattutto in Antartide e nei fiordi della Terra Del Fuoco.

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L'estrema propaggine del continente sudamericano – denominata Terra del Fuoco dai primi esploratori che testimoniarono così l'usanza indigena di mantenere fuochi accesi per riscaldarsi durante la navigazione nell'arcipelago – è un territorio composto da un'isola maggiore, l'Isola Grande, e una miriade di isolette tutte cilene. Solo l'estremità, ove sorge Ushuaia, appartiene all'Argentina. La Terra del Fuoco è un concentrato di bellezze naturali: montagne altissime, foreste e cascate, flora e fauna endemiche, ma soprattutto un labirinto di isole e scogli, percorso nel passato da grandi lupi di mare, dove sfilano una dietro l'altra enormi cattedrali di ghiaccio custodite da profondi fiordi.


Ushuaia


Ushuaia, la città più australe del pianeta, sorge sull'isola Grande della Terra del Fuoco, una costa avvistata per la prima volta dagli esploratori europei nel 1520 con Fernando di Magellano, nella sua ricerca di un passaggio che collegasse gli oceani Atlantico e Pacifico. Ha l'aspetto di una cittadina di montagna incastonata tra la irta scogliera che sia affaccia sul Canale di Beagle e le montagne che la sovrastano e proteggono dai gelidi venti australi.
Le occupazioni principali dei suoi abitanti sono la pesca, l'allevamento delle pecore e qualche piccola attività industriale. A causa del suo straordinario isolamento geografico, e per favorire le attività turistiche, Ushuaia è stata dichiarata "porto franco". E' inoltre il punto di partenza per le spedizioni in Antartide e nel Canale di Beagle.
Il "Museo della Fine del Mondo" custodisce i reperti delle tribù native Onas e Yaganes e dei primi coloni, le famiglie Bridges e Harberton. Consigliamo una breve crociera in partenza da Ushuaia, navigando lungo il Canale di Beagle e tre le sue isole sulle quali nidificano cormorani, pinguini e altri uccelli Antartici e dove è facile avvistare la specie polare di leone marino.
L'Estancia Harberton è la più antica fattoria di questa regione ed è ancora produttiva. I proprietari forniscono interessanti informazioni sugli abitanti primitivi della Terra del Fuoco, gli Onas, Alakalufes e Yaganes, e narrano i loro rapporti con i missionari.
Un pittoresco trenino collega Ushuaia all'ingresso del Parco Nazionale.

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Parco Nazionale della Terra del Fuoco


Situato all'estremità sud-occidentale della Terra del Fuoco, il Parco Nazionale si estende per circa 630 chilometri quadrati, lungo le rive del Canale di Beagle. Il paesaggio è caratterizzato da foreste impenetrabili, torbiere, i laghi Escondido e Fagnano, e pianure ove pascolano migliaia di pecore. Le tre rare specie di faggio presenti sono colonizzate da un parassita commestibile, denominato "il pane degli Indiani" e dai licheni che talvolta li ricoprono completamente ed abbondano i fiori (margherite e viole gialle, tre specie di orchidee) e gli arbusti di calafate che, secondo la leggenda, se assaggiati garantiranno il ritorno del visitatore.
Le specie endemiche di mammiferi sono il guanaco e la volpe della Terra del Fuoco mentre le altre, le volpi grigie, i castori e le lepri, sono state introdotte dall'uomo (in realtà creando così un forte squilibrio nella competizione sul territorio).
Per gli amanti dell'ornitologia sono presenti in grande quantità gli uccelli marini, albatross, procellarie e beccacce di mare e, nell'estate australe, più di cento altre specie tra le quali ricordiamo : condor andino, aquile e falchi, picchi e oche di montagna.

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L'incerto confine della Patagonia tra Cile e Argentina attraversa i ghiacci perenni dello Hielo Continentale, la calotta glaciale formatasi sulle vette e alla base della Cordigliera Andina. Fu tracciato alla fine dell'Ottocento dal famoso perito delle frontiere, Francisco Pascasio Moreno, in seguito celebrato in molta toponomastica patagonica argentina, ma è ancora oggi oggetto di dispute tra i due stati Sudamericani.

I ghiacciai che compongono lo Hielo Continentale - distesa prevalentemente pianeggiante come un ghiacciaio e trafitta dalle altissime torri di granito, vette geologicamente recenti e famosissime quali il Cerro Torre ed il Fitz Roy - sono incessantemente alimentati dalle intense precipitazioni che caratterizzano quest'area del Pianeta. Le depressioni atmosferiche, secondo la legge di Coriolis sul movimento rotatorio della Terra, provengono sempre da Ovest e proseguono in direzione Est; di conseguenza le masse d'aria che hanno attraversato l'Oceano Pacifico, caricandosi di umidità, incontrando le masse d'aria fredda delle vette della Cordigliera Andina, creano condensa e conseguenti abbondanti precipitazioni sul versante Cileno delle montagne, quello esposto verso il Pacifico.

La Patagonia Cilena è di conseguenza molto piovosa e verdissima; la sua estensione è quasi tutta insulare poiché oltre le vette della Cordigliera si stende pochissimo territorio continentale, frammentandosi in una miriade di isolette. La Patagonia cilena è profondamente intrisa di acqua: le piogge intense e le copiose nevicate invernali, i ghiacciai, i fiumi, i laghi ed i torrenti della Cordigliera Andina, l'oceano Pacifico che la lambisce tutta ad occidente e penetra profondamente nel territorio addolcendo la sua potenza nelle anguste anse di fiordi e canali.

Le masse d'aria provenienti dall'Oceano Pacifico, dopo aver scaricato l'umidità sullo Hielo Continentale, proseguono la corsa sul versante Argentino sotto forma di vento secco – estremamente forte, in particolare nel corso della Primavera Australe - che attraversa la Pampa fino a raggiungere l'Oceano Atlantico. La Patagonia Argentina è quindi tendenzialmente arida e desertica, poiché percorsa quasi incessantemente da questo vento secco, privo di umidità che perde gradualmente d'intensità fino a raggiungere la costa atlantica ove, grazie all'influsso dell'Oceano e alla minore intensità del vento secco, il territorio si presenta meno arido.

Profondamente diverse e complementari, la Patagonia Argentina e quella Cilena, sono una meta d'eccezione per gli amanti della natura con le sue grandi aree protette - il Parco Nazionale dei Ghiacciai, la Riserva Naturale della Peninsula di Valdés e il Parco Nazionale della Terra del Fuoco in Argentina e il Parco Nazionale delle Torres del Paine in Cile – ma anche per i suoi fiordi, laghi e coste che potrete esplorare in navigazione e gli angoli remoti ove vi consigliamo il soggiorno in estancias.


Parco Nazionale dei Ghiacciai


Le immense distese di ghiaccio della calotta continentale hanno formato nei millenni scenari di ghiacciai laghi e foreste spettacolari. Tredici ghiacciai con versante atlantico si innalzano come enormi torri sulle acque dei laghi Viedma e Argentino. Fanno da cornice a questo spettacolo, rilievi granitici del Terziario, ricoperti da folti boschi andini.

Il Parco Nazionale dei Ghiacciai è uno dei più grandiosi spettacoli naturali del Sud America. Nevi perenni, iceberg e ghiacciai, foreste primordiali, laghi e boschi con flora e fauna endemica caratterizzano i 600 ettari di estensione del Parco e sono stati dichiarati dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità.

Raggiungibile dalla piccola cittadina di El Calafate, il fronte del ghiacciaio Perito Moreno è un muro di ghiaccio alto 80 metri e lungo 3 chilometri che deriva direttamente dalla immensa calotta gelata del Campo de Hielo.
Il ghiacciaio è in continua avanzata e ogni 4/5 anni raggiunge la prospiciente Penisola di Magellano, ostruisce il Canale di Los Tempanos e quindi il Brazo Rico del Lago Argentino diventa uno specchio d'acqua autonomo che aumenta di livello e preme sempre con maggior spinta fino tracimare e ripristinare la separazione tra il ghiacciaio e la penisola.

Oltre ad ammirare il ghiacciaio dalle passerelle disposte di fronte al ghiacciaio potrete scegliere, compatibilmente con gli orari di partenza delle barche sul lago Argentino, se effettuare il Safari Nautico e/o il Mini-Trekking sul ghiacciaio con l'utilizzo di ramponi, dopo aver navigato il braccio del Lago Argentino che divide il ghiacciaio dalla Penisola Magellano oppure effettuare l'escursione dell'intera giornata ai ghiacciai Upsala e Spegazzini e alla laguna Onelli con una lunga e spettacolare navigazione sul lago Argentino, le cui acque sono costellate da piccoli iceberg che si distaccano incessantemente dal fronte dei ghiacciai.

Proseguendo lungo la Ruta 40 si giunge alla rinomata cittadina di El Chalten, dove alpinisti giungono da tutto il mondo per coronare una delle sfide più ambiziose: la scalata alle vette del Fitz Roy e del Cerro Torre.

Al Chalten tutti i trekking sono segnalati per cui possono essere facilmente praticati individualmente. Qualora voleste avvalervi dell'assistenza di una guida specializzata durante i trekking al Cerro Torre o al Fitz Roy è possibile prenotarla.


EL CALAFATE - EL CHALTEN

Il Parco Nazionale "LOS GLACIARES": uno dei più grandiosi spettacoli naturali del Sudamerica. Nevi eterne e iceberg ovunque in uno scenario dominato dal bianco, foreste primordiali, laghi e boschi con flora e fauna endemica caraterizzano i 600 ettari di estensione del parco e sono stati dichiarati dall' Unesco Patrimonio dell'Umanità. Raggiungibile dalla piccola cittadina di
El Calafate, il ghiacciaio "Perito Moreno" un muro di ghiaccio alto 80 metri e lungo tre km deriva direttamente dalla immensa calotta gelata del Campo de Hielo. Il fronte del ghiacciao si muove ed avanza di due metri al giorno.
Ogni 4/5 anni raggiunge la prospiciente Penisola di Magellano chiudendo il Canale di Los Tempanos si che il Brazo Rico del Lago Argentino diventa uno specchio d'acqua autonomo. Questo specchio d'acqua aumenta di livello e preme sempre con maggior spinta fino a "sfondare" la chiusura. E a provocare la separazione tra il ghiacciao e la penisola. Proseguendo lungo la Routa 40 si giunge alla rinomata cittadina di El Chalten, dove alpinisti giungono da tutto il mondo per coronare una delle sfide più ambiziose: la scalata alle vette del Fitz Roy e del Cerro Torre. Il periodo migliore per visitare questa zona va dalla metà di settembre ad aprile. Si può soggiornare in confortevoli Estancias situate nei pressi di El Calafate e lungo la Routa 40, o effettuare una crociera alla volta dei ghiacciai Upsala e Spegazzini a bordo di un lussuoso motor-Yacht.

Clima: La temperatura varia tra i 12° e i 20°C e può salire fino a 28°C in estate. Sono frequenti i giorni di pioggia e di vento.

Abbigliamento: Vi raccomandiamo di portare: camicie, maglioni, t-shirt, parka o giacca a vento, sciarpa guanti, cappello e scarpe da trekking.

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Peninsula de Valdés


La linea costiera argentina è la sede naturale di una delle più grandi riserve mondiali di fauna marina. I frangenti della costa atlantica si mescolano con le gelide acque dei fiumi formate dallo scioglimento dei ghiacci andini. Le maree hanno creato isole, penisole, baie, anse e golfi popolati da una straordinaria fauna autoctona.

La Peninsula de Valdés, situata nel Nord della Patagonia, nella regione del Chubut, è un ecosistema unico al mondo ed è tutelata dall'Unesco dal 1999 come una delle più grandi riserve mondiali di fauna marina. Collegata da un istmo sottilissimo alla terraferma, la Peninsula de Valdés si protende come un molo frangiflutti nelle fredde acque dell' Oceano Atlantico, creando due golfi protetti, il San José a nord e il Nuevo a sud, che offrono un rifugio naturale per la più incredibile concentrazione di specie di mammiferi marini e per una miriade di uccelli. Le coste, vere e proprie piattaforme di conchiglie fossilizzate decine di milioni di anni fa, sono popolate da leoni ed elefanti marini, mentre all'interno le dune di sabbia nascondono reperti archeologici che raccontano la vita degli indios Tehuelce, abitanti originari di questa zona. L' altopiano, con i suoi orizzonti infiniti e cieli in perenne evoluzione, è popolato da una fauna sorprendente, rappresentata da guanachi, maras, volpi e armadilli, oltre a più di 70.000 capi di pecore di lana merinos.

Tra agosto e novembre, centinaia di balene franche australi (Eubalenae australis) giungono al Golfo San José, e in parte al Golfo Nuevo, per dare alla luce i piccoli e compiere i rituali di accoppiamento. I due Golfi sono oggetto di studi approfonditi e monitoraggio costante da parte dei ricercatori scientifici e gran parte delle balene della Peninsula de Valdés sono catalogate e identificate individualmente. Catapultate dalla forza poderosa delle loro code, le balene saltano ripetutamente mostrando quasi tutto il corpo fuori dall'acqua e sollevando tonnellate d'acqua e schiuma durante la ricaduta.

La Riserva Naturale di Punta Tombo è la sede di una delle colonie di uccelli marini più sorprendenti del pianeta : specie protette di gabbiani, beccacce di mare, cormorani imperiali e di roccia e, soprattutto – da metà settembre fino a fine gennaio – oltre un milione di pinguini di Magellano. E' inoltre facile avvistare leoni marini, nandù, guanachi, maras e volpi.

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Parco Nazionale delle Torres del Paine (Cile)


Istituito nel 1959 e dichiarato Riserva mondiale della Biosfera dall'Unesco nel 1978, il Parco Nazionale Torres del Paine nella sua estensione di 242.000 ettari contiene fiumi, laghi, lagune, cascate, ghiacciai e picchi della Cordigliera Andina che superano i 3.000 metri.

Il Parco sorge in territorio cileno, nella regione Magellano, 400 chilometri a nord di Punta Arenas e ospita innumerevoli specie vegetali endemiche ed animali tipicamente andini (guanachi, volpi, picchi, falchi e condor). Le tre torri spettacolari che sorgono nel cuore del Parco e che gli hanno dato il nome, sono giganteschi monoliti di granito scolpiti dall'attività glaciale e la cui vetta è quasi sempre celata dalle nuvole. Nel Parco delle Torres del Paine è possibile effettuare trekking, passeggiate e navigazioni sul Lago Grey.

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